25 giugno 2011

Penny Century - Friends & Family


Quattro anni fa (come passa il tempo...!) Between A Hundred Lies, album di debutto degli svedesi Penny Century, mi aveva convinto solo a metà, pur testimoniando un talento da non sottovalutare. Oggi i sei ragazzi di Ostersund pubblicano la loro opera seconda, Friends & Family, che porta avanti con entusiasmo la loro personale idea di indie-pop vigoroso e melodico, non diversa da quella che abbiamo conosciuto agli esordi ma oggi maggiormente a fuoco ed essenziale, ripulita (pure troppo!) da certi arrangiamenti troppo ambiziosi che in passato destavano qualche perplessità, sostituiti da un'attitudine nel complesso più spigolosa e meno immediata.
Le canzoni dei Penny Century crescono per forza di cose attorno alla voce energica della cantante Julia Hanberg, attorno alla quale lavorano con forza e precisione un paio di chitarre elettriche precise ed affilate, delle ritmiche muscolari e un sinth incaricato di ammorbidire il tutto. Bisogna dire che non sempre il risultato è eccezionale (ancora troppi cori, per esempio: nel terzo album scompariranno pure quelli?), però i Penny Century possiedono una spontaneità ed una carica vitale invidiabili (un po' come i connazionali Lacrosse, che per molti versi assomilgiano ai Nostri, o alle Those Dancing Days, che però in questo momento viaggiano su ben altri livelli) e in Friends & Family si ascoltano molto volentieri un pugno di canzoni ben scritte e coinvolgenti, con alcuni momenti obiettivamente riusciti (il poderoso chorus di Fiver, l'incipit grintoso di Apartment e l'interessante matrimonio fra armonie vocali e la sola chitarra elettrica di I'm building Julia Morgan's house su tutti).

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