
Curioso nome hanno scelto le gemelline svedesi Miriam e Johanna Eriksson Berhan per intitolare il loro sodalizio artistico: Taxi Taxi!. A suggellare forse, con la bizzarra anafora, il fatto che sono un duo unito da legami ben più profondi di quelli che mettono temporaneamente insieme tante coppie della musica. Dopo un ep seminale uscito un paio di anni fa e un altro prima dell'estate, che ha ottimamente preparato la strada e incuriosito chi l'ha ascoltato, esce oggi il primo lavoro sulla lunga durata, Still Standing At Your Backdoor, che pare sia pubblicato in tutta Europa dalla Fierce Panda.
Fin dalle prime note del disco, è chiara la matrice stilistica e tematica delle Taxi Taxi!: intimismo malinconico ed essenzialità sonora, in cui le canzoni si fanno placidamente strada fra rade brume di pianoforte o di chitarra e crescono attorno all'elegante sovrapporsi delle voci di Johanna e Miriam.
Bisogna aspettare la traccia 3, Old big trees, per scorgere le prime luci nell'ombra e godere dei colori di una piccola deliziosa ballata paesana che sembra uscita dalle mani di Maia Hirasawa. Giusto un istante prima di rientrare nella notte di Same side of the moon, intrisa di scarna suggestione anche grazie al cantato inglese/svedese. La successiva All i think of, giocata su una sapiente obliquità, ci rivela l'ambizione compositiva (forse non ancora matura ma interessante) delle due ventenni Berhan, prossima allo sperimentalismo pop di ragazze più "navigate" come Lykke Li, Laleh o We Are Soldiers We Have Guns. Meglio le Taxi Taxi! fanno quando si mettono invece sulla scia più confortevole di pensose e raffinate cantautrici nordiche come Britta Persson o Sophie Zelmani, maneggiando la materia folk (chitarre acustiche e misurati apporti strumentali, un pianoforte alla Anna Ternheim nella conclusiva Mary) con indubbia abilità e lavorando sulle sfumature più che sull'immediatezza delle loro melodie larghe e delicate.
Ne scaturisce un disco non facile da ascoltare superficialmente, invernale fino al midollo, e al contempo di assoluto richiamo per gli amanti del singing/songwriting più intimista.
Taxi Taxi! perform Ripest Fruit in the Århus Musikhuset from gogoyoko on Vimeo.
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