18 novembre 2009

Jens Carelius - The Beat Of The Travel


Per un appassionato della musica di Nick Drake - quale io sono - ascoltare le prime note di The beat of the travel, pezzo che apre il disco omonimo di Jens Carelius, è stata un'esperienza che non provavo più da molto tempo. Quei ricami di chitarra acustica, quella melodia morbida canatata da una voce quieta e timida, quella caomplicata semplicità che è folk ma non è soltanto folk... Insomma, tutto faceva pensare in modo straordinario allo stile irripetibile dell'indimenticato musicista di Stratford on Avon. Un motivo in più per tenere le orecchie ben aperte affrontando il secondo album di questo (per me) sconosciuto cantautore norvegese.
Contrariamente alle attese, però - e per fortuna - Jens Carelius è ben lungi dall'essere uno dei tanti imitatori barra emuli di Drake, e già le canzoni successive alla prima (la gradevolissima e retrospettiva Face of a dream, molto Crosby Stills & Nash, e poi il blues mosso e raffinato di Faces leaving on a train, che potrebbe essere Dylan o Van Morrison) ci fanno capire che il ventisettenne di Sandvika ha fatto buoni ascolti e ama rimetterli in gioco tutti nelle sue composizioni, con una cura notevole per i particolari (liriche comprese) ed un rispetto assoluto per quelli che appaiono essere i suoi "maestri", dal citato Drake (citato anche nell'elegante malinconia di Chaney) a Cat Stevens, Bert Jansch e Leonard Cohen (sentire la magnifica The visit o la successiva All the good ones... per credere).
Al di là dei modelli, comunque, è soprattutto la bellezza di queste dieci canzoni a colpire e convincere, su tutte l'obliquo fascino dylaniano di The talent, a testimonianza di un talento veramente ammirevole e nel complesso piuttosto personale, in una scena nordica (uno su tutti per rappresentarla: Josè Gonzalez) che mostra di nutrirsi ogni giorno di più di cantautorato inglese e americano e al contempo sembra non percepirne la lontananza temporale.
Gradita scoperta.

3 commenti:

tardoromantico ha detto...

link?
;)

cornalis ha detto...

http://bolachas.org/jens-carelius-the-beat-of-the-travel-2009

Anonimo ha detto...

Link not found ;(