21 ottobre 2009

Lake Heartbeat - Trust In Numbers


Non abbiamo ancora finito di tessere le lodi dell'elettronica "umanistica" dei misteriosi JJ, ed ecco che un altro gruppo svedese si mette sulla stessa scia luminosa di quel gioiellino intitolato N°2. Si tratta dei Lake Heartbeat, combo di Stoccolma che ruota intorno ai musicisti e produttori Janne Kask e Dan Lissvik e che incide per la Service, piccola label dai gusti decisamente eclettici che vanta nel suo roster niente meno che Jens Lekman.
Trust In Numbers, disco d'esordio dei Lake Heartbeat, allo stesso modo dell'album dei JJ viaggia veloce sui binari di un pop che nel motore mette nella stessa misura elettronica e strumenti suonati, calibrato artificio da programmatori e purezza artigianale, secondo uno schema collaudato che può rifarsi ai "maestri" francesi Air o ai tanti artisti della scena indie-elettronica scandinava.
Le dieci canzoni che ci troviamo a fluttuare intorno possiedono un cristallino fascino '80s, ma si tengono ben lontane da ogni tentazione realmente retrospettiva: con le loro melodie ampie e sussurrate, con la morbidezza dei sinth che avvolge l'intreccio delle chitarre acustiche e il beat discreto ma penetrante, con la loro aria leggermante svagata, da risveglio in una mattina d'estate, i pezzi dei LH ci portano - pur con diversi mezzi - nello stesso mondo quieto e atemporale evocato recentemente dai Kings Of Convenience.
Se vi piacciono le atmosfere tiepide, color pastello, elegantemente demodè di Club 8, Acid House Kings, El Perro Del Mar, Friday Bridge, Air France, non perdetevi Trust In Numbers.

Blue planet

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