17 settembre 2008

Jeremy - Smells Like Rain, Feels Like The Sun


Ancora non ci siamo stancati di ascoltare lo splendido album d'esordio degli svedesi Marching Band, e subito un'altro giovanissimo duo reclama la scena tutta per sè. Ad una prima occhiata in effetti Lars Christian Olsen e Øivind Hatleskog non dimostrano più di vent'anni, e probabilmente è così. I ragazzi vengono da Stavanger, città norvegese finora mai toccata dalla geografia pop scandinava, e vantano l'amicizia e la sponsorizzazione da parte di un fuoriclasse della musica nordica come il connazionale Sondre Lerche, giusto per citare un altro che a vent'anni compiuti era già al terzo disco...
Smells Like Rain, Feels Like The Sun è la prima fatica discografica dei Jeremy, è uscito in Norvegia due giorni fa (potete scaricarlo qui, a un prezzo più che onesto) e fin dal primo ascolto vi sembrerà una formidabile fucina di singoli, a partire da quella Silly love songs che già da qualche tempo viaggiava nella rete suscitando un entusiasmo concorde da parte degli addetti ai lavori e degli appassionati.
Lerche, che di pop di certo se ne intende, ha detto dei Jeremy che semplicemente esprimono la pura gioia di fare canzoni, e probabilmente le sue parole rendono l'idea più di tante recensioni stilistiche. Ad ogni modo, da un punto di vista formale Lars Christian e Øivind fanno pensare a tante coppie celebri della musica acustica, dalle armonie di Simon & Garfunkel alla solare raffinatezza degli inglesi Ben & Jason, dall'energia dei Turin Brakes alla timida eleganza dei Kings of Convenience, ma la forza dei due norvegesi sta proprio nella capacità di suonare sempre leggeri, intelligenti e immediati al tempo stesso.
I dieci pezzi dell'album (non è putroppo compresa la coinvolgente You're allright - video qui sotto - che risale al 2006) passano con disinvoltura dai ritmi elettro-acustici più spensierati di Make love not war, The Haha song, Miss you e Little boy alle atmosfere quasi folk di Something unknown, A smile e Tiring to be someone else, piccolo gioiello che sembra uscito dalla penna del primo Badly Drawn Boy. Il tutto prodotto senza sbavature (ditero la consolle gente che solitamente lavora con Sondre Lerche) e con una grande cura delle armonie vocali, proprio come abbiamo già avuto modo di dire a proposito dei citati Marching Band.
Musica, titolo e copertina non mentono: Smells Like Rain, Feels Like The Sun è un disco pensato per far spuntare il sole anche nella più grigia delle giornate di pioggia: fidatevi dei Jeremy, loro sanno come fare...


Jeremy - You're Allright

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao approfitto di questo tuo post per segnalarti due gruppi svedesi indie pop,si chiamano Acid House Kings e Standfast.Chissà magari ti piaceranno!!:-)
Mario

cornalis ha detto...

Grazie per la segnalazione!
Gli Acid House Kings li conosco bene: sono uno dei punti fermi dell'indiepop svedese degli ultimi dieci anni e li ho citati spesso... Gruppo fantastico!
Degli Standfast ho sentito di sfuggita l'ultimo disco, mi sembra fosse del 2007, ma all'epoca - non so dire perchè - non mi aveva colpito molto. Provo a recuperarlo...
Ciao!
:D