
Non c'è dubbio alcuno che la Music Is My Girlfriend, fra le tante piccole etichette indipendenti che costellano la Svezia, sia una delle più meritorie, se non altro per averci fatto scoprire artisti come Celestial, Starflower, Annemarie, The San Marinos, tutti dediti alla faccia più delicata e solare del twee-pop.
E non c'è da stupirsi se anche Andrè Brorsson, che è domiciliato in quel di Malmö e si fa chiamare Stars in Coma, ha trovato casa da tempo nella label di Örebro.
You're still frozen in time non è infatti il debutto di Andrè, ma è una sorta di studiato best della sua produzione (edito contemporaneamente in America dalla peruviana Plastilina), insomma una presentazione ufficiale del suo modo fluido, assolutamente artigianale e programmaticamente catchy di fare pop, in un album che mette insieme pezzi conosciuti, rielaborati e reincisi con pezzi più recenti.
La ricetta di Stars in Coma è semplice quanto intelligente, ed assomiglia parecchio a quella dei vari compagni di etichetta, tutti eredi di band storiche come The Field Mice, Felt, Sea Urchins, The Orchids, East River Pipe, Papas Fritas, Razorcuts. Si ascoltano così, una dopo l'altra, tredici melodie primaverili che si stampano subito in testa, fatte di chitarre ariose, drumming essenziale, sapienti pennellate di tastiera ed elettronica minimale, in un'alternanza piacevole che, nel complesso, elimina qualsiasi rischio di ripetizione o noia nei 48 minuti dell'album.
Tutto l'album in straming qui.
Invisibility trick
0 commenti:
Posta un commento