11 marzo 2008

Tomas Andersson Wij - En Sommar På Speed


Ha una carriera notevole alle spalle Tomas Andersson Wij, nome forte del pop-rock cantautorale svedese, tanto che En Sommar På Speed è addirittura il suo sesto album, senza contare un live e l'immancabile raccolta di successi (En introduktion till..., da cui consiglio vivamente di iniziare per chi lo vuole conoscere). Ad una prima brutale impressione, Tomas può sembrare l'anello mancante fra l'impeto narrativo del fuoriclasse Håkan Hellström e la calma eleganza folk-blues del veterano Lars Winnerback, per citare altri due artisti che, come Andersson Wij, hanno scelto di suonare anglosassone e di cantare in svedese.
Quieto, riflessivo e romantico, un po' Jackson Browne, un po' Todd Rundgren e un po' Van Morrison, Tomas può assomigliare in fondo a cantautori inglesi come Richard Hawley, Tom McRae o Ed Harcourt, o ancora meglio ai connazionali Montt Mardiè e Andreas Mattson. Ed è proprio da una canzone presente sul memorabile lavoro d'esordio di Mattson, intitolata Summer of speed e qui tradotta e riproposta, che prende il titolo l'album di Tomas Andersson Wij, omaggio ad un allievo più che ad un maestro, visti i passati decisamente indie-rock di Andreas e il pedigree di Tomas.
Bene, En Sommar På Speed è un disco raffinato e complesso, meritevole di un ascolto attento. Autunnale, suggestivo e malinconico come i precedenti, ma volutamente più prodotto e lavorato, l'album nuovo accoglie sontuosi e vibranti arrangiamenti d'archi (magnifici quelli di När ditt tåg kommer), pochi episodi marcatamente pop-rock (giusto la leggerezza iniziale di Jag har simmat långt ut från land) e invece un diffuso romanticismo notturno (su tutti gli otto minuti di So long), forse a (brevi) tratti un po' lezioso, veicolato dall'onnipresente pianoforte e da inserti di wurlitzer, chitarra acustica, voce femminile e clarinetto, e infine - impressione personale ma vivida - un uso melodico della lingua autoctona che i succitati colleghi non possiedono a questi livelli e che nella voce di Tomas Andersson Wij suona davvero come miele nordico.
La primavera è già tra noi, ma se siete degli inguaribili sentimentali e/o avete già nostalgia delle lunghe notte invernali,
En Sommar På Speed è l'album che fa per voi. Allora chiudete bene le imposte, accendete il fuoco nel camino, spegnete la luce, chiamate la persona che amate vicino a voi (questa parte della procedura non è obbligatoria eh...) e lasciatevi conquistare dal soul tranquillo di Tomas Andersson Wij...

0 commenti: