
"Oggi abbiamo avuto il primo giorno di primavera all'inizio di febbraio" mi scrive Andreas Hagman, accompagnando questo magnifico e nuovissimo ep a nome Northern Fields. Strano sì, almeno da un punto di vista metereologico, ma non poi tanto, se consideriamo che dietro i gelidi abeti carichi di neve che campeggiano in copertina è nascosto quel cuore caldo e primaverile che in fondo in fondo batte dentro ogni gruppo indie-pop svedese.
Chi non conosce ancora Andreas Hagman corra immediatamente a procurarsi i dischi dei suoi Celestial, piccolo prodigio di pop ad un tempo fragile e contagioso, fiorito dalle parti di Örebro. Chi invece sa già tutto dei Celestial, non potrà mancare questa piccola sorpresa invernale fatta di 5 canzoni leggere come fiocchi di neve. I Northern Fields nascono direttamente dai cromosomi più "americani" dei Celestial, e danno un respiro pop-rock alle immancabili chitarre jangly di Hagman e Martin Bolinder. La voce potente di Ulrika Nymark dà poi il tocco magico ai pezzi marcati Northern Fields, che sono sempre veloci, sintetici e melodicamente coinvolgenti. Fate un giro sul loro essenziale myspace per farvi un'idea, e ditemi poi se Never take the beauty non è una grande canzone pop.
Cari Northern Fields, forse è un po' presto per dirlo, ma... buona primavera a tutti!
1 commenti:
Grazie mille, ti rinnovo i complimenti per il blog, che non mancherò di seguire. Ovviamente anch'io ti ho linkato, nella sezione Heartbeatz. A presto, Bob
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