
Non mi era mai capitato prima, per ascoltare un album, di dover tirare fuori mappe e cartine, come se dovessi porganizzare l'itinerario di un viaggio. Eppure, con questo nuovo (terzo) album dei norvegesi Professor Pez, è un'operazione indispensabile, trattandosi di una sorta di concept sulla loro regione di provenienza, Hordaland , che poi per la cronaca è una zona di fiordi e isolette che circonda la città di Bergen, dove il gruppo risiede.
Petter Saetre e compagni non hanno mai avuto paura a mostrare la propria bizzarria: hanno in catalogo due album per lo meno stravaganti (per non dire discontinui), si fanno fotografare contoniati da ninja (!?) e corredano album e siti personali con divertenti autobiografie dalle quali si desume poco, se non che a Bergen piove sempre e loro (nonostante tutto) sono dei buontemponi che fingono di non prendere nulla sul serio, una sorta di banda del Sergente Pepper capitata per caso nella terra dei fiordi.
Hordaland sembra essere l'album che mette un po' di sano ordine nel disordinato eclettismo pop "filo-Flaming lips" della band: certo è impossibile per noi interpretare i mille riferimenti localistici che si celano dietro i nomi e i toponimi disseminati nelle 15 canzoni (per dire, Papillon scappa dall'isola di Ulvsnes e il mago di Oz diventa il mago di Os, che è un sobborgo rurale di Bergen...), però i Professor Pez parlano oggi un linguaggio pop di facile comprensione, che può fare subito pensare ad una versione lo-fi e meno magniloquente degli americani Decemberists e Neutral Milk Hotel. Difficile annoiarsi tra i diversi episodi del disco: le melodie sono sempre ammiccanti, i ritmi allegri quanto basta, gli arrangiamenti (solo) apparentemente casuali e spesso sopra le righe, pieni di coretti da Beach Boys, inserti di fiati, sintetizzatori e amenità varie. Insomma l'esatto contrario di quello che vi aspettereste di trovare nella patria dei Kings of Convenience (anche se Erlend in fondo è un bel mattacchione).
Non perdetevi il video di Papillon qua sotto, dove i Nostri interpretano una bislacca versione di Robin Hood...
Papillon
1 commenti:
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