03 dicembre 2007

Elias and The Wizzkids - A Little Mess


Abbiamo già parlato (qui) di Elias Åkesson, a.k.a. Elias and The Wizzkids in occasione dell’uscita dell’ep The dance sullo scorcio dell’estate scorsa. Ne riparliamo molto volentieri adesso, con l’album di debutto A little mess nelle orecchie da qualche giorno. Sulle doti di singer & songwriter del giovane Elias, in Svezia sono in molti a mettere la mano sul fuoco, specialmente chi ha assistito ad una esibizione dal vivo del suo gruppo, così A little mess arriva nel momento giusto per misurare il talento del ragazzo di Stoccolma sul terreno classico delle dodici canzoni.

La ricetta folk-pop di Åkesson – chitarra acustica a tracolla e cantato da Elvis Costello imberbe o, se preferite, da Håkan Hellström intonato – non è dissimile, anche nei testi colorati e (auto)ironici, da quella dei connazionali Billie The Vision And The Dancers (ma in qualche modo più ambiziosa ed essenziale, svuotata di quegli stilemi folk in cui la band di Lars Lindqvist è imbattibile) o dalla verve picaresca degli americani Decemberists. Il risultato è un disco forse un po’ altalenante, in cui a canzoni di buon livello, ma non del tutto distinguibili l’una dall’altra, si alternano episodi davvero irresistibili come il nuovo singolo Young and hairy, la già conosciuta (e ballata) The dance (praticamente un manifesto programmatico e autobiografico sul potere terapeutico della musica pop), il dolce arpeggiare della ninna nanna Good night, o la più complessa, matura e bluesy Fourth of July, non a caso posta nel cuore pulsante dell’album. Niente male per un debutto comunque, specialmente per un artista dall'adorabile faccia da schiaffi, che fa del divertimento il suo vero obiettivo musicale...
Date un'occhiata al simpatico video di Young and Hairy qua sotto e guardate se non è vero...!


Young and hairy

0 commenti: