
La ricetta folk-pop di Åkesson – chitarra acustica a tracolla e cantato da Elvis Costello imberbe o, se preferite, da Håkan Hellström intonato – non è dissimile, anche nei testi colorati e (auto)ironici, da quella dei connazionali Billie The Vision And The Dancers (ma in qualche modo più ambiziosa ed essenziale, svuotata di quegli stilemi folk in cui la band di Lars Lindqvist è imbattibile) o dalla verve picaresca degli americani Decemberists. Il risultato è un disco forse un po’ altalenante, in cui a canzoni di buon livello, ma non del tutto distinguibili l’una dall’altra, si alternano episodi davvero irresistibili come il nuovo singolo Young and hairy, la già conosciuta (e ballata) The dance (praticamente un manifesto programmatico e autobiografico sul potere terapeutico della musica pop), il dolce arpeggiare della ninna nanna Good night, o la più complessa, matura e bluesy Fourth of July, non a caso posta nel cuore pulsante dell’album. Niente male per un debutto comunque, specialmente per un artista dall'adorabile faccia da schiaffi, che fa del divertimento il suo vero obiettivo musicale...
Date un'occhiata al simpatico video di Young and Hairy qua sotto e guardate se non è vero...!
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