Passa una ragazza in bicicletta. La sciarpa annodata ai suoi pensieri. I capelli bruni raccolti in un nodo di vento. Si ferma incuriosita, gli occhi grandi che sorridono a quei buffi musici. I tre continuano a suonare i loro valzer veloci. “E' bella la vostra musica” dice la ragazza, quando i tre finiscono la loro canzone malinconica. I tre – sappiamo che si chiamano Anders, Jon, Martin, ma poco importa che si facciano chiamare Detektivbyrån – ringraziano con un mezzo inchino. Sono ragazzi di poche parole, preferiscono parlare con i loro valzer stralunati. Sorride ancora, la ragazza, poi inforca la bicicletta e pedala lontano, inseguendo il suo destino. Una nuvola distratta, per sbaglio, nasconde il sole alla vista, ma è solo un istante. I tre si guardano negli occhi prima di ricominciare a suonare. I passanti si accorgono appena di loro: hanno di meglio da fare. I corvi continuano a ballare nel cielo di Götebörg. A ritmo di polka.
Detektivbyrån - Hemvagen EP ****
0 commenti:
Posta un commento